A volte ci sentiamo morti
così
mentre viviamo
spettatori di luce avversa
al nostro andare
all'attimo furente
rispondiamo
col brivido annebbiato
di sogni ormai dimenticati |
In un solo incosciente bacio
che credevi d'amore
m'hai crocifisso
m'hai ucciso
e sulle rovine ardenti
m'hai conquistato. |
Earth Day Autori Vari
La nostra Terra, così trascurata, così, martoriata, ma sempre nostra. L'Earth Day in poesia.
Pagine: 27 - € 6.00 Anno: 2008
|
Karol Wojtyla Autori Vari
Poesie per ricordare e celebrare Papa Giovanni Paolo II
Pagine: 38 - € 6.00 Anno: 2008
|
In tema d'amore Autori Vari
Cinque temi, più di cento poesie in cui si esprime la passione amorosa in poesia: - Il primo amore - Le parole che non ti ho mai detto - Dammi la buona notte! - Uno sguardo per dirti “Ti amo” - Ti lascio un mio sospiro
Pagine: 156 - € 8.22 Anno: 2008 - ISBN: 978-88-95160-15-3
|
Festa del Papà Autori Vari
Poesie per celebrare la Festa del Papà
Pagine: 34 - € 6.00 Anno: 2008
|
Festa delle Donne Autori Vari
40 poesie per celebrare la Festa delle Donne
Pagine: 48 - € 6.00 Anno: 2008
|
Ladre di desiderio Autrici del sito Scrivere
La donna ha sempre racchiuso in sé il mistero dell'amore, della vita, della passione, senza poterlo esprimere. Questa cascata di emozioni è diventata una raccolta di poesie erotiche: sogni appassionati per sentire scorrere più veloce il sangue.
Pagine: 146 - € 9,27 Anno: 2007 - ISBN: 978-88-95160-09-2
|
|
|
Benedetta Cavazza Miciamalvina
Le sue 244 poesie
Nella gioventù dell'anima
restavo ore a guardarti
Luce iridata
alla riva delle mie labbra
in preghiera.
Amavo addormentarmi
col Tuo nome
scivolato
per un'attimo ancora
sulla curva piena dei seni
ad ogni sospiro.
Portavo all'altare
fiori bagnati di brina
e
leggi

|

|
|
|
|
In tutti i giorni
che nascono timidamente
all'alba
arrossendo di dolore
ho bisogno
di rendere il sangue
freddo ma friabile ancora
come dolomite
roseo resta un palpito
ma il resto ghiaccia.
Scolpito è il mio volto
dai colpi infiniti
del tuo involontario
leggi

|

|
|
|
|
Fra silici brilla
una piccola stella
è scolpita nel nulla
è fatta di polvere
e gocce di pioggia
ceneri spente
di risa lontane
Delinea in silenzio
il volto del cielo
ora pietra dinanzi al dolore
ora Luce per passi d'amore.
leggi

|

|
|
|
|
Sapevo
che quando il mattino s'affacciava sul colle
appena innevato da sbuffi di nebbia
calda e collosa
tu solo
entravi dinanzi al Signore
Il ginocchio piegato
sul banco di noce
la gola insabbiata da grani d'incenso
pregavi in silenzio.
Non vedevo altro
che la nuca
leggi

|

|
|
|
|
Sospiro,
vicino a te che guidi
tendo le gambe sotto la gonna
lunga
soffice il pube come piuma d'ibis
freme
Aspetto
che tu stenda lieve la mano
fra il sangallo turchese
a cercare le cosce sericee
E' un gioco
fra me e te
non mostro neppure
le caviglie
gazzella
leggi

|

|
|
|
|
Ho viaggiato per starti vicino
volevo che questo mattino
consumasse i momenti
che dipingevano il tempo
sopra le pieghe d'amore
delle tue labbra ferite.
Così ti conobbi
dal male ben sfigurato
ma splendente di Luce.
In quei giorni d'estate
stagione sorgente
di
leggi

|

|
|
|
|
Accocolata nell'angolo più fresco
dell'antica piazza
alzo il viso
soffuso di fioca luce
verso il pervinca scuro
della volta celeste
mentre il sole vi rotola incerto
prima di fuggir via
di nuovo.
Mi strugge dentro un canto
nostalgico
ritmo del cuore
armonia di
leggi

|

|
|
|
|
Dove sei, Dio mio
tenera ed umile fonte
che nascosta scorri
nell'arida terra
del mio corpo abbattuto?
Ti invoco, ti aspetto
la lingua incollata
alle sabbie senza vita
di preghiere gridate
senza un solo lamento.
Nel deserto pure il vento
tace
carezza le dune
ma senza
leggi

|

|
|
|
|
Dice la Bibbia che nel tempo bello
il lupo mangerà presso l'agnello
quel tempo noi attendiamo
mentre sotto il sol ben lavoriamo
ma forse non sappiamo
che il miracolo dell'amor
già conosciamo
Mi dice la carta del giornale
che nello zoo cinese
fra frasche di bamboo
e
leggi

|

|
|
|
|
Gigli selvatici
inchinano i capini
verso il grigio perla
di una stradina
ricamata d'orzo selvatico
Cammina la bambina
saltellando
canticchia il cuore
la bocca è soffusa d'arcano sorriso
Boccoli d'oro fino
sulle spalle
formano manto di luce
Bella nell'abitino
che le danza
leggi

|

|
|
|
|
Una vecchia canzone
sparge il suo veleno
fatto di pietoso zucchero
che semolato tormenta
la piega dei seni
vuoti senza i tuoi sguardi
'Lontano dagli occhi
lontano dal cuore'
recita il detto
colmo d'odiosa saggezza
eppure...
eppure mentre s'empie
di sangue,
quel
leggi

|

|
|
|
|
Piccina
ponti di fango
formelle riempite di humus
toccavo l'anima plasmando
il tuo Corpo
Bello l'odore
forte la consistenza
non resistevo
ti assaggiavo.
Sentivo le sabbie del tempo
sulla lingua
sentivo pietruzze
e sali segreti
e sapevo, si
conoscevo nel
leggi

|

|
|
|
|
Come ogni notte
mentre scondinzolio di cane
batte affettuoso
il passo mio
sulla strada fangosa e brulla
alzo lo sguardo al cielo
finemente stellato
e mi specchio.
Cerco fra le nuvole cupe
un bagliore
che torni a delineare
i miei fianchi stanchi
e goffi
e nel refolo che
leggi

|

|
|
|
|
Fra le braccia, piccino
ti spegni
sul seno vizzo
il tepore del sole
lo confondo
fra gocce di latte rappreso
che più non disseta
con l'ultimo tuo respiro
e mentre la tua mano
scarna
scivola via
sul mio ventre
gonfio
nuovamente di vita
io spero...
Al lavoro non
leggi

|

|
|
|
|
Nel bar, furtiva
mangiavo il dolce
mentre in bocca l'amaro
della colpa
m'attanagliava.
Grassa mi vedrà
l'amore mio
e brutta
non posso proprio
uscire
per fare della danza
ho vergogna della mia pancia
e come povera pecora
al buio dell'ovile
non oso
leggi

|

|
|
|
|
 
 
|
|